CIAO OSPITE
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ASINARA, PELOSA E UN GOCCIO DI MIRTO!

10-16/10/2021

Descrizione

UN’AVVENTURA UNICA LUNGO I SENTIERI PIU' BELLI CHE SI AFFACCIANO SUL CRISTALLINO MARE DI SERDEGNA

L’Asinara è un’isola selvaggia che per oltre un secolo è stata in isolamento, ancor più con l’istituzione del carcere di massima sicurezza (1975), dove finirono brigatisti, sequestratori e boss della malavita. Colline arrotondate e ricoperte di verde mediterraneo, fauna caratteristica come l’asinello bianco, mille tonalità del mare e fondali ricchi di vita. Le ricchezze naturalistiche dell’Asinara, disseminate su 50 chilometri quadrati, sono parco nazionale e area marina protetta. Prima della loro istituzione l’isola, separata dalla terraferma da isola Piana e passaggio di Fornelli, ha vissuto una storia singolare, che l’ha conservata integra.

La Pelosa è un paradiso tropicale nel Mediterraneo: una delle spiagge più belle d’Europa si protende nell’estrema punta nord-occidentale della Sardegna, nel golfo dell’Asinara. E’ un’icona mondiale, tappa obbligata della vacanza nel nord Sardegna. Appare come un dipinto: sabbia candida e finissima, soffice, quasi impalpabile, trasparenze uniche, acqua alle caviglie per decine di metri, tinte caraibiche, celeste, turchese, azzurro che si confondono col cielo, verde smeraldo, blu cobalto, infine blu profondo. Sabbia e acqua lasciano sulla pelle sensazioni uniche. Il contorno è di morbide dune ricoperte da ginepri: tonalità e profumi della macchia mediterranea ti ricordano che sei in Sardegna, nonostante l’aspetto tropicale.

Tra queste due meraviglie avremo modo di godere di altre bellezze come la visita alla città di Alghero e la giornata dedicata all’esplorazione di Capo Caccia, nel Parco di Porto Conte, che custodisce numerosi tesori, nonché ci sarà tutto il tempo di gustare i sapori sardi… compreso un goccio di Mirto!

 

QUESTO EVENTO E' UNICO PERCHE' 

Avrai la possibilità di godere dell’ultimo sole e dell’ultimo bagno prima dell’autunno

Potrai ammirare in tutto il loro splendore e in tranquillità le spiagge più belle di Sardegna

Avrai la possibilità di camminare sempre con vista mare e assaggiare i sapori autentici di Sardegna

 

QUESTO EVENTO E' DEDICATO A...

...chi ama le escursioni sul mare lontano dalla ressa e a chi ama la scoperta di piccoli tesori di cultura e natura. 

 

COSA CI ASPETTA

Domenica 10 ottobre - Alghero

Volo da Bergamo (o da altre provenienze) con arrivo ad Alghero di prima mattina. Con minibus privato raggiungeremo l’hotel in Alghero dove, una volta sistemati nelle rispettive camere, ci sarà il tempo per la visita alla città o per un po’ di relax in spiaggia, se preferisci.

Alghero è nota come capitale della Riviera del Corallo, qui vive la maggiore colonia di corallo della qualità più pregiata, conserva intatti gli influssi della dominazione catalana e per questo conosciuta anche come Barceloneta. Ne approfitteremo per fare emozionanti passeggiate lungo i bastioni del porto ammirando i tetti rossi che toccano il cielo e la splendida insenatura naturale affacciata sul mare smeraldo.

Dopo un aperitivo al porto ci meriteremo una cena in uno dei numerosi ristoranti che offrono specialità locali di pesce, senza farci mancare le Seadas per rendere più dolce la nostra vacanza!

 

Lunedì 11 ottobre – Parco di Porto Conte, Capo Caccia

Con minibus privato ci trasferiremo nell’area del parco Porto Conte dove sono custoditi centinaia di tesori.

Il parco regionale di Porto Conte include gli scenari spettacolari delle punte Giglio e Cristallo, di Porticciolo e Cala Viola, le grotte di Capo Caccia e la foresta Le Prigionette, un tempo detta dell’Arca di Noè perché vi sono stati introdotti, tra gli altri, daini, cavallini della Giara e asinelli bianchi.

Dal 2002 fa parte del parco l’a​rea marina di Capo Caccia, fondamentale per preservare biodiversità mediterranee. Spiccano calcari ricchi di fossili (tra cui le ossa di una varietà estinta di cervo) e piante rare abbarbicate su rupi costiere. Nelle scogliere più impervie nidifica il rarissimo grifone, mentre a punta Giglio volano falco pellegrino, poiana, barbagianni e corvo imperiale.

La grotta di Nettuno è la più famosa, con lago interno ed enormi formazioni stalattitiche: la raggiungerai dall’escala del Cabiròl, passaggio panoramico a picco sul mare. Nelle profondità di questi mari vive il corallo rosso, simbolo della Riviera algherese.

Per finire la giornata ci gusteremo una cena in uno dei numerosi ristoranti di Alghero per deliziare il palato e condividere le meraviglie e le esperienze vissute durante la giornata.

Dislivello: +300/-300 metri ca.
km: 5 ca.

 

Martedì 12 ottobre – Asinara, cala Reale

Lasciato Alghero con minibus privato raggiungeremo Porto Torres per l’imbarco con destinazione Asinara che raggiungeremo, dopo circa un’ora di navigazione, in tarda mattinata.

Escursione per esplorare la parte nord dell’isola: cala Reale e suoi i dintorni per giungere poi a Cala d’Oliva approfittando di una sosta in spiaggia e un tuffo nelle acque turchesi durante il tragitto.

Sistemazione a Cala d’Oliva, nella parte settentrionale dell’Isola, in camere doppie nell’ex caserma che durante il periodo carcerario ospitava gli agenti di custodia. Dopo le ristrutturazioni e l’ammodernamento è diventata un ostello, spartano ma accogliente, uno dei pochissimi punti di alloggio sull’isola. Qui avremo un trattamento di pensione completa dove degusteremo le specialità sarde per tutto il soggiorno sull’isola.

Dislivello: +100/-100 metri ca.
km: 6 ca.

 

Mercoledì 13 ottobre – Asinara, punta Scomunica

Giornata dedicata alla vetta più alta dell’isola: punta Scomunica che con i suoi 406 metri domina l’isola e consente di ammirare un panorama incredibile. Da Cala d’Oliva ci muoveremo lungo il sentiero del Leccio e nella salita sterrata si incontrano fonti ed abbeveratoi, terrazzamenti di origine ligure e valli in passato impiantate ad orto. Subito dopo il dosso di Case Bianche, il paesaggio cambia completamente e ricorda quello delle zone interne della Sardegna. Tra sorgive, canali d’acqua, castagni, lecci e aree di sosta e pic-nic, realizzate grazie al prezioso contributo dei detenuti e dell’Ente Foreste della Sardegna. In sommità, alle spalle del belvedere, la Casermetta della Forestale e l’Osservatorio Botanico di Elighe Mannu. La discesa verso i ruderi di Cuile Zonca riporta sul mare e a Cala d’Oliva, dove gusteremo la cena e godremo di un buon sonno in ostello.

Dislivello: +500/-500 metri ca.
km: 15 ca.

 

Giovedì 14 ottobre – Asinara, Faro di punta Scorno e cala d’Arena

Dopo il punto più alto dell’isola, oggi la destinazione è il punto più a nord di Capraia: il faro di punta Scorno. Dirigendosi verso la parte alta del borgo di Cala d’Oliva e seguendo le indicazioni per Punta Sabina si incontra la strada sterrata per il Sentiero del Faro. Punta Sabina, o per meglio dire, Cala dei Ponzesi, è visibile dall’alto a circa un chilometro dall’imbocco del sentiero. La strada sterrata per Punta dello Scorno costeggia in quota le falesie sul mare, tra enormi e rotondeggianti cespugli di euforbia, in mezzo ai quali non è difficile osservare l’ultima colonia di asino grigio sardo allo stato di totale feralità. Dopo il dosso in prossimità di Punta dei Corvi, la mulattiera scende verso la più bella spiaggia dell’isola: Cala d’Arena. La magnifica insenatura turchese, le dune e il ginepreto retrostante, per la loro delicata situazione di equilibrio, sono ora riserva integrale. Oltrepassata la torre costiera si arriva al faro, punto di riferimento per tutte le rotte del mare di Sardegna. Cena e pernottamento in ostello a Cala d’Oliva.

Dislivello: +200/-200 metri ca.
km: 17 ca.

 

Venerdì 15 ottobre – Stintino, La Pelosa

Dopo colazione prendiamo il traghetto per Porto Torres dove ci trasferiremo con minibus privato poco a nord di Stintino in una struttura affacciata su una delle spiagge più belle e rinomate della Sardegna con vista su isola Piana e Asinara: La Pelosa. Nel pomeriggio escursione al monte della Crocetta sulla cui sommità si trova l'imponente Torre Falcone (antico baluardo difensivo), un ottimo belvedere sull'Isola Piana e sull'Asinara che non deluderà nemmeno il più esigente dei viaggiatori. Da qui si può vedere tutta la costa nordoccidentale sarda con le sue alte rocce a strapiombo (fra le acque di Capo Falcone si trovano fondali tra i più affascinanti del Mediterraneo e anche calette rocciose nascoste e tranquille, tra cui la più conosciuta è quella chiamata Coscia di Donna). Per chi ha voglia di godersi di un po’ di relax, possibilità di riposo sulla spiaggia La Pelosa, magari con una lettura di un buon libro. Cena in hotel con vista su La Pelosa e Asinara, pernottamento.

Dislivello: +300/-300 metri ca.
km: 8 ca.

 

Sabato 16 ottobre – La Pelosa e rientro

Dopo colazione tempo di relax e godersi i profumi della macchia mediterranea passeggiando sulla spiaggia La Pelosa ammirando il mare turchese che richiama visitatori da tutto il mondo, prima di dirigersi con minibus privato verso l’aeroporto per il proprio volo di ritorno con arrivo a destinazione nel pomeriggio.

 

DETTAGLI

Regione: Sardegna
Meta: Isola Asinara, spiaggia della Pelosa, Capo Caccia e Alghero
Sistemazione: Hotel 4* ad Alghero e 3* La Pelosa, Ostello a Cala d'Oliva - Asinara.
Trattamento: notte e colazione
Guida: Accompagnatore media Montagna MilleMonti
Trasferimenti in loco: minibus da 9 posti o auto

Tipo di percorso: a piedi su facili sentieri 

Tipo di viaggio: trekking residenziale, anche se con cambio di struttura durante la settimana, ovvero ogni giorno ci muoveremo con zaino leggero perché la valigia rimane in Hotel!

Cena: ad Alghero libera o insieme in trattorie o ristoranti tipici locali. Così potrai gustare tutto ciò che preferisci! Asinara in ostello, La Pelosa in hotel.
Pranzo: Su Asinara packet lunch dedicato. Ad Alghero e La Pelosa pranzo al sacco che potrai acquistare in botteghe locali.

 

NOTE

I dettagli relativi all’evento e il contatto telefonico della guida saranno forniti al momento dell’iscrizione. Il programma potrebbe subire variazioni in relazione alle condizioni atmosferiche, variazioni della viabilità o comunque per qualsiasi forza maggiore non dipendente dalla guida o dall’organizzazione tecnica.
MilleMonti può cancellare, senza alcuna penale, un’attività pubblicata che non abbia ancora ottenuto prenotazioni o che non abbiano raggiunto il numero minimo di partecipanti.

Quota
a partire da: € 1328,00

( € 1348,00 non tesserati )

Massimo partecipanti: 15

Chiusura iscrizioni il 10-09-2021

Posti disponibili esauriti e/o termine per le iscrizioni superato

Foto precedenti edizioni

Scheda Tecnica

La quota comprende:

  • 2 notti ad Alghero in Hotel 4* con sistemazione in camera doppia, trattamento di notte e colazione
  • 3 notti all'Asinara in Ostello con sistemazione in camera doppia, bagno al piano, trattamento di mezza pensione + packet lunch
  • 1 notti a La Pelosa in Hotel 3* con sistemazione in camera doppia, trattamento di mezza pensione
  • Volo a/r Milano Bergamo – Alghero
  • Traghetto a/r Porto Torres - Asinara
  • Tassa di sbarco Asinara
  • Tassa di soggiorno
  • Minibus privato o auto
  • Accompagnatore media Montagna MilleMonti
  • Assicurazione medico-bagaglio
  • Organizzazione Tecnica 

La quota non comprende:

  • Pranzi ad Alghero e La Pelosa
  • Due cene libere ad Alghero
  • eventuali ingressi a musei o attrazioni
  • Bevande ed extra
  • tutto ciò che non è compreso in “comprende”.

Inoltre, con supplemento, è possibile:

  • sottoscrivere una polizza annullamento integrativa al momento dell'iscrizione per motivi documentabili e COVID
  • sistemazione in camera singola
MilleMonti S.S.D. a R.L. - Via Cassala, 20 - BRESCIA - CF e PIVA: 04007740980 - info@millemonti.it
Tutte le attività (salvo dove diversamente indicato) sono organizzate da: METEVAGABONDE di TERRALUNA SRL - Via Moretto 68/a - BRESCIA
Autorizz. Provincia di Brescia n° 3244 – 08/11/2005 - C.C.I.A n. 331449 POLIZZA NAVALE RC PROFESSIONALE = N. 40080054 RC