
Argentina
A piedi

13 giorni
PUNA ARGENTINA, DALL'ALTRA PARTE DEL MONDO IN UNO DEI LUOGHI PIU' ESTREMI E SPETTACOLARI DEL SUD AMERICA
Un viaggio che attraversa l’anima dell’Argentina del Nord-Ovest: terra di montagne maestose, deserti surreali e colori che tolgono il fiato.
Dalle eleganti vie coloniali di Salta, incastonata ai piedi delle Ande, partiamo per un itinerario che è molto più di uno spostamento geografico: è un crescendo di emozioni. La Quebrada de Humahuaca ci accoglie con i suoi villaggi ancestrali e i suoi monti arcobaleno, mentre le saline bianchissime e i deserti rossi della Puna ci trasportano in un paesaggio sospeso tra cielo e terra. Attraversiamo altipiani punteggiati di vulcani, fenicotteri e cactus secolari; camminiamo tra i silenzi infiniti del Campo de Piedra Pómez, fino ad arrivare alle valli fertili di Cafayate, dove il profumo del vino Torrontés riempie l’aria. Lungo la storica Ruta Nacional 40 scopriamo borghi autentici, canyon scolpiti dal vento e paesaggi che cambiano a ogni curva.
Concludiamo a Salta, con la sensazione di aver attraversato un continente in miniatura: dalle gole colorate agli altipiani vulcanici, dai deserti ai vigneti, dai silenzi più profondi agli incontri autentici. Un’avventura intensa e poetica, che lascia nell’anima il respiro profondo delle Ande.
POSSIBILITA' DI ESTENSIONE IGUAZU E BUENOS AIRES
Per chi vuole, dal 6 all'11 ottobre un’estensione perfetta per completare il viaggio nella Puna con due volti completamente diversi dell’Argentina. Dalle atmosfere coloniali di Salta si vola verso Iguazú, dove la natura offre uno degli spettacoli più impressionanti del pianeta: cascate immense immerse nella foresta subtropicale, tra arcobaleni, passerelle panoramiche e la spettacolare Garganta del Diablo. Il viaggio prosegue poi a Buenos Aires, capitale elegante e cosmopolita, dove storia, architettura, cultura e tradizioni si fondono tra quartieri iconici e atmosfere uniche. Un finale straordinario che unisce natura grandiosa e fascino urbano in un’unica esperienza indimenticabile.
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LE TAPPE DEL VIAGGIO
26-27 settembre – Salta, l’eleganza coloniale del Nord
Partiremo dall'Italia con un volo in direzione Salta, Argentina! L’arrivo a Salta è nel tardo pomeriggio del 27 settembre, un incontro con un’eleganza antica, fatta di architetture coloniali, piazze luminose e profumi di terra rossa. Dopo il trasferimento in hotel, dove lasceremo i bagagli, ci immergiamo alla scoperta dei vicoli della città per un brindisi ideale all’inizio di un viaggio che promette avventura, cultura e meraviglia. Pasti liberi e notte a Salta.
28 settembre – Purmamarca, la magia dei Sette Colori
Lasciamo Salta per dirigersi verso nord, lungo la strada che attraversa le Yungas: montagne verdi e gole profonde dove la luce filtra tra alberi e nuvole. Attraversiamo piccoli villaggi come Reyes, Yala e Volcán, mentre il paesaggio si trasforma dolcemente. L’arrivo a Purmamarca è un incontro con un luogo magico: il celebre Cerro de los Siete Colores si staglia come un arcobaleno scolpito nella roccia, una tavolozza viva che cambia con la luce. Passeggiamo tra le case di adobe, la chiesetta storica e il mercato artigianale dove mani sapienti tramandano tradizioni ancestrali. L’atmosfera è sospesa, quasi irreale. Qui tutto invita a rallentare: ogni passo svela un dettaglio, ogni sguardo abbraccia colori intensi e profondi. Pasti liberi e notte a Purmamarca.
29 settembre – Quebrada de Humahuaca e Hornocal, i 14 colori della Terra
La giornata si apre lungo la Quebrada de Humahuaca, Patrimonio dell’Umanità, un corridoio naturale e culturale che racconta secoli di civiltà andina. Attraversiamo Tilcara e il suo antico Pucará de Tilcara, poi Huacalera e il Tropico del Capricorno, sentendo il vento che porta con sé echi di tempi lontani. A Uquía ammiriamo i dipinti degli Arcabuceros nella piccola chiesa coloniale. L’arrivo a Humahuaca ci accoglie con la sua cattedrale e la maestosità del Monumento all’Indipendenza. Ma il momento più spettacolare è davanti al Cerro de los 14 Colores a Hornocal: un muro di pietra e luce che vibra di sfumature intense. A 4.344 metri, lo sguardo si perde nell’infinito. Al ritorno, la tavolozza della Paleta del Pintor a Maimará chiude una giornata indimenticabile. Pasti liberi e notte a Purmamarca.
30 settembre – Salinas Grandes e Tolar Grande, viaggio tra cielo e sale
Partiamo presto da Purmamarca e saliamo lungo la Cuesta de Lipán: curve che si arrampicano tra montagne, regalandoci panorami spettacolari. All’improvviso, l’orizzonte si spalanca sul bianco abbacinante delle Salinas Grandes. Il cielo e la terra si fondono in un’unica luce, creando un paesaggio quasi lunare. Proseguiamo verso Susques e poi verso i deserti più remoti: Salar de Pocitos e il Desierto del Diablo, un labirinto di formazioni rosse e arancioni scolpite dal vento. La strada è un susseguirsi di meraviglie mutevoli, fino ad arrivare a Tolar Grande, un piccolo villaggio della Puna che sembra sospeso nel tempo e nello spazio. Qui, sotto un cielo di stelle infinite, la notte profuma di silenzio. Pasti liberi e notte a Tolar Grande.
1 ottobre – Salar de Arizaro e Cono de Arita, l’orizzonte infinito
Oggi ci addentriamo nel cuore della Puna. Lasciamo Tolar Grande per raggiungere l’iconico Cono de Arita, perfetta piramide naturale che emerge dal candore del Salar de Arizaro. Il contrasto tra il bianco e il nero vulcanico è ipnotico. Proseguiamo tra campi gialli e oasi verdi, attraversando paesaggi remoti abitati solo da vigogne e guanachi. La strada ci porta a scoprire le tracce del passato incaico e petroglyphs millenari, dove il silenzio racconta più delle parole. L’arrivo a Antofagasta de la Sierra segna l’ingresso in una delle zone più suggestive dell’altopiano andino: un luogo dove natura e tempo si dilatano e ogni sguardo diventa memoria. Pasti liberi e notte ad Antofagasta de la Sierra.
2 ottobre – Campo de Piedra Pómez, un sogno di pietra
Dopo colazione ci addentriamo in uno dei luoghi più straordinari del viaggio: il Campo de Piedra Pómez, un deserto di roccia chiara scolpito da antiche eruzioni vulcaniche. Camminare qui è come muoversi in un sogno lunare: forme surreali, silenzi assoluti e un cielo che sembra toccare la terra. Dopo un pranzo leggero all’aperto, nel pomeriggio raggiungiamo la Laguna Grande, un’oasi azzurra circondata da vulcani e popolata da fenicotteri. La luce del tramonto colora ogni cosa di rosa e oro. È un momento sospeso, in cui la natura mostra tutta la sua grandezza e delicatezza insieme. Pernottiamo a El Peñón, con il cuore colmo di meraviglia. Pasti liberi e notte a El Peñón.
3 ottobre – Dalle Ande ai vigneti di Cafayate
Salutiamo la Puna per scendere verso valli più miti. La strada ci conduce tra paesaggi che mutano rapidamente: dune dorate, montagne rosse, paesi sonnolenti. Attraversiamo Hualfin e Santa María, fino a raggiungere la terra del sole e del vino: Cafayate. Qui i vigneti si stendono come tappeti verdi tra le montagne, e l’aria profuma di mosto e vento caldo. Nel pomeriggio visitiamo una bodega locale e brindiamo con un calice di Torrontés, il vino simbolo della regione. È una giornata di transizione dolce, in cui la potenza della natura lascia spazio al piacere dei sensi. Pasti liberi e notte a Cafayate.
4 ottobre – Quebrada de las Flechas e villaggi autentici
Oggi percorriamo la leggendaria Ruta Nacional 40, costeggiando il Río Calchaquí. Attraversiamo la Quebrada de las Flechas, un paesaggio scolpito dal vento, dove guglie di pietra bianca puntano verso il cielo. Facciamo sosta in villaggi pieni di fascino: Angastaco, Molinos con la sua chiesa coloniale, e Seclantás, patria dei ponchos tessuti a mano. La giornata si conclude a Cachi, gioiello coloniale ai piedi delle Ande. Tra stradine acciottolate, tetti di tegole e aria frizzante di montagna, ci sentiamo parte di una storia antica e viva. Pasti liberi e notte a Cachi.
5 ottobre – Cuesta del Obispo e rientro a Salta
Lasciamo Cachi attraversando paesaggi spettacolari. Raggiungiamo la Piedra del Molino a 3.384 m, poi percorriamo la Recta del Tin Tin, antica via inca nel Parque Nacional Los Cardones. Le sagome dei cactus giganti ci accompagnano lungo il cammino. La discesa lungo la sinuosa Cuesta del Obispo regala scorci spettacolari sull’Valle Encantado, punteggiato di piccole case, campi e frutteti. Rientriamo a Salta nel pomeriggio, con negli occhi l’eco di altipiani e vallate. Pasti liberi e notte a Salta.
6 ottobre – Salta
Ultima passeggiata tra le piazze e i mercati di Salta, ancora immersi nella sua atmosfera rilassata, in attesa del volo serale che ci porterà a Buenos Aires dove soggiorneremo.
7-8 ottobre – Hasta pronto Argentina!
La mattina del 7 ottobre, dopo colazione, salutiamo Buenos Aires e questa immensa terra chiamata Argentina, fatta di contrasti, colori e silenzi profondi, con la consapevolezza di aver vissuto un viaggio unico. Argentina resta nel cuore.
ESTENSIONE IGUAZU E BUENOS AIRES
Hai scelto di vivere appieno l’atmosfera magica di Buenos Aires e delle Cascate di Iguazu? Preparati, sarà pazzesco!
6 ottobre - da Salta a Iguazu
Dopo 10 giorni trascorsi tra altipiani, deserti d’alta quota e paesaggi andini, la mattinata è dedicata agli ultimi scorci di Salta. Passeggiamo tra piazze ombreggiate, mercati colorati e atmosfere coloniali prima di raggiungere l’aeroporto. Un volo interno ci conduce verso un mondo completamente diverso: la foresta subtropicale di Iguazú. Nel tardo pomeriggio arriviamo nella vivace cittadina immersa nel verde, porta d’accesso a uno dei più grandi spettacoli naturali del pianeta. Cena libera e pernottamento a Iguazú.
7 ottobre - Le cascate di Iguazu
Dopo colazione raggiungiamo le straordinarie Cascate di Iguazú, al confine tra Argentina e Brasile. Qui centinaia di salti d’acqua si tuffano nella foresta creando nuvole di vapore, arcobaleni e un fragore che accompagna ogni passo. Le passerelle permettono di avvicinarsi a questo spettacolo fino alla maestosa Garganta del Diablo, dove la forza della natura si manifesta in tutta la sua potenza. Una giornata intensa e indimenticabile, immersi in uno dei luoghi più affascinanti del mondo. Rientro in hotel nel pomeriggio, pasti liberi e pernottamento.
8 ottobre – Verso Buenos Aires
Trasferimento di primo mattino in aeroporto e volo per Buenos Aires. Dopo le meraviglie naturali del Nord Argentina, ci accoglie una città elegante, vibrante e ricca di fascino. Il pomeriggio è libero per una prima scoperta personale dei suoi quartieri storici, dei caffè d’atmosfera e delle ampie avenidas che le hanno valso il soprannome di “Parigi del Sud America”. Pasti liberi e pernottamento in hotel.
9 ottobre – Buenos Aires, il cuore dell’Argentina
Intera giornata dedicata alla scoperta di Buenos Aires con guida locale. Dai colori vivaci di La Boca all’eleganza di Recoleta, passando per Plaza de Mayo, la Casa Rosada e gli storici quartieri che raccontano l’anima della città. Tra architetture europee, tradizioni popolari e atmosfere legate al tango, Buenos Aires conquista con il suo carattere unico e la sua energia coinvolgente. Pasti liberi e pernottamento in hotel.
10-11 ottobre – Rientro in Italia
Ultime ore a disposizione nella capitale argentina prima del trasferimento in aeroporto. Il volo intercontinentale ci riporta verso l’Italia, accompagnati dai ricordi di un viaggio straordinario attraverso deserti d’alta quota, villaggi andini, immense saline, foreste subtropicali e grandi città. Arrivo a Milano il giorno successivo, con negli occhi immagini e paesaggi destinati a restare a lungo nella memoria.

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